
Dentro l'officina di Ars Aures: due ore con chi costruisce i diffusori Estasi
Trasferta nel piccolo laboratorio dove ogni Ars Aures nasce a mano. Dal disegno su carta passando per l'importanza di brevetti proprietari, materiali, tempi di costruzione e una stretta di mano sul perché del legno multistrato.
Siamo andati a trovarli per parlare di Estasi e siamo rimasti due ore in più del previsto. Il laboratorio profuma di legno fresco e di vernici. Il fondatore ci ha accompagnati banco per banco.
Perché doghe di legno e non MDF
"Il multistrato di legno naturale a 30 mm risuona meno di un MDF di pari spessore, e quando risuona lo fa in modo musicale, non meccanico. È più costoso, richiede tempi di stagionatura più lunghi e tolleranze più strette in lavorazione. Ma è il motivo per cui i nostri cabinet non hanno bisogno di smorzanti interni esagerati." La nostra seconda alternativa? Il legno massello o nuovi polimeri sui quali staimo facendo ricerca.
Il brevetto "double cavity"
I woofer da 11" dell'Estasi non lavorano in una semplice camera bass reflex: dietro al cono c'è una doppia cavità che opera da accordatore aggiuntivo. Il risultato è un'estensione bassa fino a 18 Hz dichiarati senza compressione di livello, con una linearità di gruppo di ritardo molto buona.
Tempi di costruzione di una coppia di Estasi finita: tra sei e otto settimane. Tre persone ci mettono mano in fasi diverse. Le finiture lucide automotive si fanno con vernici premium del settore luxury. Niente catena di montaggio: solo una sequenza di passi controllati uno per volta.


